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Alla fine dell'abitato del paese di Posta
la via Salaria si incrocia con la S.S. 471 di Leonessa: 
percorrendola per circa 2 km si arriva a destinazione
Il nostro nucleo residenziale si articola in due piccole frazioni. 
Per prima si incontra la frazione Cerqua e poi la frazione Favischio

Le loro due Chiese  delimitano idealmente una vallata



Un  prato ai piedi della grande montagna che nasce davanti alla frazione di  Cerqua
ospita infatti la Chiesa dedicata a San Giuseppe da Leonessa 
Santo Patrono del Paese di Favischio mentre la Chiesa di  Santa Giusta 
delimita l'abitato di Favischio.
Le due Chiese sono state restaurate 
e vengono aperte per lo più quando le frazioni si ripopolano per la villeggiatura 

Davanti alla Chiesa di San Giuseppe, la montagna accoglie una Croce luminosa  
che viene accesa in occasione delle maggiori festività e della Festa Patronale. 

La valle è attraversata da un ruscello chiamato Tascino che, fino a qualche decennio fa, alimentava le pale del  Mulino, che era il fulcro dell'economia agricola del territorio comunale.

 

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COMUNITA' MONTANA

VALLE DEL VELINO

POLISPORTIVA DI POSTA

 

 

 

 

  PIANTE ED ERBE OFFICINALI

Sui monti di Favischio nascono molte erbe e piante officinali
con le quali per secoli, i nostri antenati si sono curati

Di alcune se ne è perso l'uso, ma i loro nomi, sono rimasti nei ricordi degli anziani
qualcosa di troppo prezioso per lasciarlo portare via dal tempo

Proviamo a ricordarli

BELLADONNA per curare gli spasmi

EQUISETO per curare le ulcere

EUFRASIA per curare le malattie dell'occhio

EUFORBIA per curare la stitichezza

PIANTAGGINE per curare le infezioni urinarie

IPERICO per curare la cattiva digestione

ROMICE per curare i foruncoli

VALERIANA per curare l'insonnia

FIORDALISO per curare la febbre

POLIPODIO per curare il fegato

Le conoscenze terapeutiche di queste piante erano sopratutto delle donne
che le raccoglievano in mazzetti, le portavano a casa nei loro grandi grembiuli e le appendevano in cucina o sulla loggetta per farle essiccare

Così preparate venivano utilizzate per infusi, sulfumigi o decotti

Alcune venivano utilizzate al naturale

MALVA
Le cui foglie venivano messe direttamente sugli ascessi

LATTICE DEL FICO
Messo sui pori, li faceva scomparire in pochissimo tempo

CRESPINO
Veniva utilizzato per curare le piaghe vive, i foruncoli ed il giradito

 

 

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